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Palazzo Gangi | Palermo

Uno dei palazzi più rappresentativi del periodo tardo barocco palermitano è certamente Palazzo Valguarnera Gangi, situato in Piazza Croce dei Vespri, nel centro storico di Palermo.

Noto al grande pubblico per essere stato set della scena del ballo nel film del registra Luchino Visconti, Il Gattopardo, tratto dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Il Palazzo fu costruito nella prima metà del XVIII secolo e terminato intorno al 1780 dal principe Pietro di Valguarnera, esponente di uno dei casati più prestigiosi dell’ aristocrazia siciliana.

Furono moltissimi gli artisti siciliani che si adoperarono per la realizzazione della preziosa opera; tra questi il geniale architetto trapanese Andrea Gigante.

Palazzo Gangi è un manifesto del rococò italiano, per il vasto impianto architettonico, la ricchezza e la qualità delle decorazioni e per il fatto di essere arrivato alle soglie del XXI secolo praticamente integro.

Dal cortile d’ingresso ci troviamo di fronte ad una grande scala in stile barocco composta da due rampe arricchite da colonne su cui poggiano busti in marmo e dalla ringhiera in ferro battuto.

In cima alla scala si accede agli splendidi saloni riccamente arredati e decorati.

Il Salone d’ onore, il Salone ovale, la Sala gialla che deve il nome al colore del damasco che tappezza le pareti, la sala rossa dove è custodita una collezione di vetri di Murano e la Galleria degli specchi caratterizzata dal doppio soffitto attraverso il quale è possibile ammirare un grande affresco centrale che rappresenta il Trionfo della fede.

Queste maestose sale hanno accolto negli anni molteplici personalità di spicco, come la regina Elisabetta, Edoardo VII e Richard Wagner.

Oggi il palazzo appartiene ai principi Vanni Mantegna di San Vincenzo, che lo hanno ereditato nel 1995.