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#Ricomincio da qui | La rassegna estiva del Ditirammu

#Ricomincio da qui la nuova rassegna estiva del Teatro Ditirammu di Palermo.

Dal 3 Luglio al 6 Settembre 2020 un calendario di spettacoli nell’atrio del Teatro Ditirammu a Palazzo Petrulla.

Direttore artistico Elisa Parrinello, direttore musicale Giovanni Parrinello.

 

L'albero del canto 3-4-5 Luglio 2020 h 19,00

“L’Albero del canto”, un libro/raccolta scritto da Vito Parrinello, sulla storia della sua famiglia, partendo dal maestro Cutrera fondatore del Teatro Garibaldi di Palermo, allo Zio Giovanni Varvaro musicista futurista, alla Zia Cristina, ai canti del gruppo Folcloristico “ConcaDoro” alla voce delicata della madre di Vito Irene D’Onufrio, fino all’anima del Teatro Ditirammu, Rosa Mistretta moglie di Vito.

Elisa Parrinello figlia di Vito e Rosa insieme alla figlia Noa Flandina (sesta generazione dell’albero genealogico di famiglia), con Alessandra Ponente voce, Nino Nobile alla chitarra e Roberto Gervasi alla fisarmonica, proporranno “la domenica in famiglia, attorno a un tavolo da pranzo”, tra storie, canti della nonna, poesie, nenie, ninna nanne, serenate d’amore e di sciarra, divertenti e malinconici, d’amore e di sfida, sorrisi e lacrime di un tempo passato, tra questi, anche nuovi canti e qualche omaggio ai grandi interpreti della canto popolare siciliano, come augurio di rinascita, come un viaggio nel tempo, provando a valorizzare la storia più antica dell’arte del folclore, alla vita del popolo che l’ha vissuta.

Per amore di Rosalia 10-11-12 Luglio Ore 19,00

La festa in onore di Santa Rosalia, porta con sé un grande retaggio di tradizioni e ritualità fatte di fede, gestualità, colori, sapori, luci, suoni e canti. Già dal 1997, dopo la scomparsa degli ultimi ‘triunfisti’, la Compagnia Ditirammu ha ripreso quegli ‘aneddoti’ che raccontavano in versi e ‘musiche a complimento, la vita e i miracoli della loro ‘Santuzza’. Una tradizione orale ereditata e tramandata per secoli da semplici poeti e dai ‘Sunatura’ che proprio dei quartieri popolari, erano i custodi e conservatori della memoria, della religiosità e del culto per la Santa.

#peramoredirosalia è un atto d’amore, tra musiche antiche originali a lei rivolte e mescolate ai racconti inediti di un “cronista del nostro tempo” interpretato da Daniele Billitteri, rinnovando l’attualità celebrando la liturgia del “Triunfu pi Santa Rusulia” sperando al ‘miracolo’ nei nostri giorni.

I triunfi saranno interpretati da Elisa Parrinello, Noa Flandina, Alessandra Ponente, Rosanna Vella, accompagnate dal maestro Massimo Vella e il figlio Giuseppe, il maestro Roberto Gervasi e al maestro Nino Nobile, i testi raccontati sono di Daniele Billitteri.

L.O.V.E. Giuseppe Milici 16-17-18 Luglio 2020 ore 19:00

L.O.V.E. non è soltanto un bellissimo brano reso celebre da Nat King Cole, ma anche un racconto in parole e musica sul sentimento più importante che ci sia.

Per questo concerto Giuseppe Milici sarà accompagnato al pianoforte da Valerio Rizzo e proporrà un repertorio che spazierà da composizioni di Paul McCartney a Chico Buarque, passando per Paquito D’Rivera e l’immancabile Ennio Morricone.

Saremu una Quarantena - Ernesto Maria Ponte 22 -23 Luglio Ore 19.00

Ernesto Maria Ponte torna con un dialogo, in cui analizza il rapporto tra moglie e marito chiusi in casa durante il lockdown. Con l’arma della comicità, i due protagonisti, affronteranno il proprio vissuto durante il periodo in casa, prendendo spunto dalla propria esperienza.

Tamuna Story Ciuscia 30 Luglio ore 19,00

Nati e cresciuti nel cuore di Palermo, nel triangolo formato dai quartieri della Kalsa, Zisa e Noce, la band trae l’humus delle proprie canzoni dal groviglio di suoni e colori che caratterizzano la tradizione siciliana, ma strizza l’occhio alla black music, il rock il reggae e il pop.

Proprio con l’intento di creare un ponte significativo tra questi estremi, la band ha scelto di abitare per diverso tempo a Londra dove ha realizzato alcuni brani con la co-produzione della band Gypsy Hill, l’etichetta londinese indipendente Batov Records e Riccardo Piparo (Palermo, Italy) presentati in anteprima assoluta al concerto del 19 maggio al Teatro Biondo di Palermo. “Ciuscia”, il primo singolo e video ufficiale realizzato dalla band, è stato poi proposto per il Contest Edison Change The Music, dove la band si è aggiudicata il primo posto, conquistando la giuria composta da Piero Pelù, Boosta dei Subsonica e Franco Mussida della PFM.

Questo successo li ha portati ad esibirsi a Londra, al Dingwalls Club di Camden Town con i Modena City Ramblers.

Tamuna Story "WoodRock" 31 Luglio Ore 19,00

Woodrock, rock di legno, così definiscono il loro stile, in quanto principalmente caratterizzato dal suono di strumenti acustici. Commistioni non solo stilistiche quelle dei Tamuna che fin dagli esordi decidono di far interagire il dialetto siciliano con l’inglese e l’italiano creando di fatto un universo sonoro inedito. “Woodrock” esce per l’etichetta indipendente New Model Label.

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale dell’album, all’Auditorium RAI di Palermo, i Tamuna partecipano al Premio Andrea Parodi, (dedicato alla memoria del cantante dei Tazenda) a Cagliari, raccogliendo enormi consensi ed aggiudicandosi il Premio della Critica ed il Premio come Migliore Interpretazione, proponendo il proprio repertorio originale, tra dialetto siciliano, italiano ed inglese.

Rientrati da questa avventura, i Tamuna, sono tornati al lavoro, e per finanziarie le registrazioni del nuovo disco hanno lanciato una campagna di crowdfunding su Musicraiser.it, chiusasi con successo e registrando così il nuovo lavoro a Palermo presso gli studi della 800A Records (con la collaborazione di Fabio Rizzo), mentre il mastering è affidato Carl Staff, Chicago (USA).

Tamuna Story " Accussi " 1 Agosto Ore 19,00

Nel 2016 i Tamuna tornano in Sardegna con un concerto al teatro “Andrea Parodi” di Porto Torres che registra il tutto esaurito esibendosi insieme ai Tazenda.
L’11 marzo dello stesso anno presentano il singolo Mala Suerte che anticipa l’uscita del nuovo disco al Passing Clouds di Londra per l’etichetta inglese Batov Records riscuotendo grande successo.

Nel dicembre del 2016 si esibiscono all’Auditorium Parco Della Musica di Roma conquistando il prestigioso Premio De Andrè. La band oggi è impegnata alla promozione del 3° LP prodotto in collaborazione con Riccardo Piparo (Ti.pi.cal.), disco uscito per l’etichetta italo inglese “The Vito Records”.

Mastru Tempo Giampiero Amato 6 Agosto Ore 19,00

Mastru tempo è uno spettacolo musicale-teatrale, una storia ideata e scritta dal cantautore polistrumentista Giampiero Amato.

Nello spettacolo, Amato accompagna il pubblico in un vero viaggio nel tempo, il tempo maestro, attraverso le vicende di una famiglia ideale, la cui storia si snoda attraverso diverse epoche, e al cui interno si intrecciano le storie di figli che scelgono strade e mestieri diversi.

La storia è anche il pretesto per ripercorrere e riscoprire alcuni degli aspetti più intimi e magici dei mestieri e degli strumenti della tradizione e della cultura siciliane, alcuni dei quali ancora oggi vivono come custodi di un sapere antico, da preservare e da rinnovare.

Così il fabbro, il pastore, il carrettiere, il cantastorie sono protagonisti di canti struggenti e di cunti arcaici, così come sono protagonisti i canti d’amore e di corteggiamento e le serenate di una Sicilia antica ma vivida, che ha nel tempo un suo complice e in Amato un suo interprete.

Poteva andare meglio C. Pasca - R. Pizzo 7-8-9 Agosto Ore 19,00

Roberto Pizzo: 55 giorni di quarantena passati a casa con moglie e figlia neonata.

Cristiano Pasca: 57 giorni di quarantena (perché due giorni prima della chiusura era a casa col mal di schiena) passati in 45 mq con la fidanzata che lavorava in smartworking.

Avevamo tante aspettative, ci siamo dati forza e speranza gridando #AndràTuttoBene; Per rimanere vicini alle persone che amiamo abbiamo fatto interminabili videochiamate di gruppo e dirette instagram; abbiamo cantato durante i meravigliosi flashmob dal balcone… ma cosa abbiamo fatto nel nostro intimo, costretti stare a casa? Come siamo cambiati dopo questo lockdown? È andato veramente tutto bene o… #PotevaAndareMeglio?”

Poteva Andare Meglio, uno spettacolo che racconta in modo ironico, pungente e provocatorio tutto quello che i due protagonisti hanno vissuto in quarantena e non hanno ancora avuto il coraggio di raccontare.

Canzoni del Sud M.Bologna e l'orchestrina 13 Agosto Ore 19,00

Canzoni del Sud è un progetto musicale nato per riproporre e valorizzare canti e musiche tradizionali del Sud Italia e di tutto il mediterraneo, storie cantate, musicate e interpretate da Maurizio Bologna e dalla voce folk di Alessandra Ponente, insieme all’orchestrina che da sempre li accompagna

Rosaspina S. Ganci & G. Cicirello 20 Agosto Ore 19,00

Rosaspina vuole dare voce a tutte quelle donne che, al contrario della bella addormentata, non si sono mai svegliate da quell’incubo, trovando il loro carnefice dietro il principe azzurro.

Nel mondo muoiono ogni anno migliaia di donne per mano del loro compagno di vita, in Italia la media è di una donna ogni tre giorni. Ciò riguarda tutti da vicino, vogliamo quindi riscrivere dei racconti musicati che parlino delle tante “Rosaspina” attingendo dall’opera “Ferite a morte” di Serena Dandini.

Astolfo sulla luna 21-22-23 Agosto Ore 19,00

Astolfo sulla Luna è un concerto per attore e musicista, rigorosamente in versi. E’ un puro divertissement tra parole e musica tratto con qualche licenza poetica dal XXXIV canto dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

Nato come un semplice reading, si è arricchito man mano di una scenografia sonora che creasse le atmosfere dei luoghi visitati dal nostro eroe.
“Le cose perse in terra dove vanno a finire? Sulla Luna”

“Se la ragione degli uomini è quassù che si conserva, vuol dire che sulla Terra non è rimasta che pazzia”

Il viaggio di Astolfo è una parabola incredibilmente attuale, ci fa pensare che il mondo come oggi lo vediamo e viviamo è solo il frutto della nostra perdita di senno, della nostra follia. Ma il nostro di senno non è finito sulla luna come quello di Orlando, il nostro lo abbiamo perso e non ci sarà nessuno pronto a partire per riportarcelo indietro.

Astolfo è oggi, molto probabilmente, il cavaliere magico che vive dentro ognuno di noi. Il nostro senno è dentro di noi, imprigionato dalla follia urbana, dalla perdita di umanità e ci vuole un gran coraggio e una grande energia per farsi ispirare, per tornare a riappropriarsi del nostro essere umani, della nostra ragione.

Il Caminoto 27 Agosto Ore 19,00

Il Caminoto, oltre ad essere una crasi dei cognomi dei due protagonisti, è anche un’esperienza musicale e letteraria. I nostri artisti condividono diverse passioni, tra le quali la musica e la lettura di bei libri.

Ecco come nasce il Caminoto, dalla fusione di queste. Ed ecco allora che una sera di qualche anno fa decisero di creare un format che si concentrasse su questi due elementi che convivono e si alternano come protagonisti.

Ci saranno momenti in cui la musica diventa unica protagonista, con Manlio Noto chitarra e voce, e Mario Caminita al piano elettrico, e altri in cui la musica fa spazio alla lettura, si trasforma nel letto di un ruscello che segna la traiettoria emozionale che cercherà di creare con la lettura e la calda voce di Mario Caminita, attingendo ad una letteratura esclusivamente di autori siciliani, di ieri e di oggi.

Ad esempio, qualche estratto da scritti di Verga o Pirandello, o brani più leggeri e divertenti, come le storie descritte da Andrea Camilleri e anche di autori più contemporanei, dei giorni nostri, certamente meritevoli di adeguata attenzione e considerazione, come Roberto Alajmo, o le brillanti Maria Cubito e Sofia Muscato, così come le poesie del giovanissimo Alessio Arena o le opere del riconosciuto drammaturgo nostrano Davide Enia. Insomma, potremmo definire il Caminoto come un “concertreading”, o se preferite, per essere ancora molto, ma molto più chiari, buona musica suonata e bei libri letti per voi.

Comu Veni 28-29-30 Agosto Ore 19,00

1°capitolo della Trilogia abbiamo lavorato su ” U’ pappaiaddu ca cunta tri cunti”, una delle favole più significative del Pitrè, capolavoro narrativo e drammaturgico di storie nella storia, capace di far viaggiare nel tempo e nello spazio tra reale e immaginifico, una storia carica di simbologia e saggezza popolare: un cuntu per bambini e famiglie dal forte potere performativo caratterizzato dalle immagini animate in video mapping (di Petra Trombini) che scorgano dalla bocca di un narratore qualunque (Giuseppe Provinzano), che si fa personaggio per diventare condottiero e animatore di questo viaggio dentro il mondo fiabesco del Pitrè.

Per guidarci in questa trilogia abbiamo scelto di affidarci alla figura di Ferrazzano , alter ego scaltro di Giufà al quale il Pitrè ha dedicato diverse storie nella sua opera a fare da contraltare al babbasone di lui più noto.

Ferrazzano sara’ una sorta di Virgilio, un train d’union tra i vari capitoli che in questo secondo lavoro si presenta in tutta la potenza narrativa e performativa. “(Comu Veni) Ferrazzano” e’ a tutti gli effetti un esperimento scenico performativo, un lavoro che si muove tra narrazione, cunto e performance: nell’opera del Pitre’, Ferrazzano e’ presente piu’ volte con tanti frammenti, piccole storie che ne delineano il carattere ma non ne restituiscono un’ identita’ riconoscibile in unico racconto.

Ferrazzano ci condurra’ pertanto tra le storie nelle storie, passando da una a un’altra, facendo scegliere al pubblico attorno a se’ una o piu’ storie delle tante che sara’ in grado di raccontare, quale primo esemplare delle posteggie ancora prima che queste fossero tali.

Un personaggio denso capace di raccontare tutto e il contrario di tutto, in un meccanismo aperto che si modifica di giorno in giorno, cosi come lui era abituato a fare. Un tutto fare nella vita / Un tutto raccontare sulla scena. Un primordiale performer dei cunti e delle narrazioni.

Modugno Una storia da cantare 3 Settembre Ore 19,00

Il racconto del mito, dell’artista, dell’uomo che ha fatto cantare il mondo intero in lingua italiana, con la sua musica e i suoi testi.
Una storia da cantare, con i più grandi successi di Domenico Modugno.

Uno spettacolo interattivo e coinvolgente, con un alternarsi sottile di momenti ironici e di alcuni più melanconici e con suggestive evocazioni poetiche.

Dalle canzoni dal sapore popolare e dialettale, alle canzoni d’amore più famose dell’indimenticato Mimmo Modugno.

Figli degli anni Ottanta 4-5 Settembre Ore 19,00

Rosario Terranova con Othelloman ripercorre gli anni ‘80 in chiave comica.
Come e cosa ha cambiato la tv di quegli anni? Un tam tam tra musiche e aneddoti, che solleciterà la nostra memoria…

Scritto e diretto da Giulia Galati.

Danza 6 Settembre Ore 19,00

Danza è uno degli ultimi brani del collettivo di The Vito Movement, che è stata registrata da casa durante il LockDown in collaborazione con gli allievi del laboratorio di musica e percussioni del Teatro Ditirammu di Palermo.

Rappresenterà il “Primo Step” di ripartenza, una chiusura/riapertura, avvolto dal coraggio del rischio, dal bisogno di resistenza, di rinascere, di RiVita l’unico contagio di cui non privarsi mai: l’Amore.

Canti, balli, musiche folk de I Picciotti della Lapa si mescoleranno alle musiche electro-pop della raccolta di brani di The Vito Movement, di Giovanni Parrinello e Marco Raccuglia.

Il costo dei biglietti parte da Euro 12 ad adulto. Under 18 Euro 10,00.

Acquisto dei biglietti ONLINE sul sito del Teatro Ditirammu.

Posti disponibili 50 a spettacolo (condizioni per normative Covid).

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Data

05 Lug 2020

Ora

19:00 - 20:30

Costo

da € 12

Etichette

IMPERDIBILE,
IO AMO IL TEATRO,
SERATE ESTIVE,
SICILIA E TRADIZIONE,
TEMPO LIBERO

Luogo

Teatro Ditirammu
Via Torremuzza 6, 90100, Palermo, Sicilia

Organizzatore

Teatro Ditirammu
Telefono
091 617 7865
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