One Race Settimana contro il razzismo

One Race Settimana contro il razzismo

Mete Onlus aderisce alla XVII Settimana d’Azione contro il Razzismo – Keep Racism Out, attraverso il progetto “One Race” realizzato con il contributo dell’UNAR.

La Settimana inizia giorno 21 marzo, e sarà un appuntamento quotidiano sino al 27 marzo, alle ore 18:00 dalla pagina Facebook Mete Onlus e dal Canale Youtube di Mete Onlus.

Per “One Race”, la lotta alla discriminazione razziale è elemento identitario, siamo solidali e di aiuto a chi è vittima dell’odio etnico.

Affrontiamo il tema del razzismo inteso come fenomeno sociale, ma anche culturale, coniugando aspetti che rimandano alla violazione dei diritti umani ed a forme di etnocentrismo, così come ad atteggiamenti passivi di insofferenza, pregiudizio e discriminazione.

Portiamo avanti una riflessione attenta e metodologica sulla capacità del sentimento di humanitas, volta a garantire il rispetto pieno dei diritti dell’uomo.

One Race” è patrocinato da: ARS, Comune di Palermo, Teatro Massimo, Lega Pro, Protea HR di Sara Baresi, Talent Up, Etica Web, ADV.

Programma-progetto-one-race

Giornata nazionale del fiocchetto lilla

Giornata nazionale del fiocchetto lilla

Il 15 Marzo 2021 sarà la X Giornata nazionale del fiocchetto lilla e il prestigioso e monumentale teatro lirico della nostra città, il Teatro Massimo, si colorerà di lilla.

La giornata nazionale del fiocchetto lilla richiama l’attenzione a livello nazionale sui disturbi del comportamento alimentare, una problematica purtroppo molto presente e di cui soffrono milioni di persone!

Il 15 Marzo 2021 dalle ore 17 alle ore 21 alcuni soci dell’Associazione “Ilfilolilla” affiancati da specialisti pubblici e privati nella cura di tali malattie, saranno presenti in prossimità dell’ingresso del Teatro Massimo, con un gazebo ed un banchetto, allo scopo di spiegare ai cittadini i motivi dell’iniziativa e distribuire materiale informativo sulle malattie di cui trattasi.

Anoressia nervosa, Bulimia nervosa, Binge Eating, Vigoressia, Obesità sono malattie che colpiscono più di tre milioni di italiani, con elevatissime percentuali di mortalità soprattutto tra la popolazione giovanile.

L’Associazione “Ilfilolilla” al fine di divulgare le informazioni legate agli aspetti patologici e approfondire le problematiche legate ai Disturbi del Comportamento Alimentare, ha organizzato due webinar.

I webinar “DCA: come riconoscerli, come curarli” e “I Disturbi del Comportamento Alimentare in Italia, tra difficoltà e prospettive“, verranno diffusi nei giorni 13-14-15-16 del mese di marzo 2021.

I webinar saranno trasmessi sul sito dell’Associazione Ilfilolilla, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook.

La cultura non si ferma | Palermo riparte

La cultura non si ferma e Palermo riparte piano piano, dopo un interminabile periodo di incertezza, paura, angoscia e FERMO!

Dal passaggio alla tanto agognata zona gialla che interessa tutta la Sicilia, riaprono e tornano fruibili tante attività culturali a Palermo.

Ecco tutte le prossime aperture in programma

Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino (Piazzetta Antonio Pasqualino)
dal lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Palazzo Sant’Elia (Via Maqueda, 83): 
La mostra Heroes – Bowie By Sukita visitabile fino al 30 Aprile p.v. dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.00. Dal 22 febbraio il giovedì e il venerdì apertura fino alle ore 20.00.

Ingressi contingentati e biglietti acquistabili in loco o su Vivaticket.

Loggiato di San Bartolomeo – Palazzo Trinacria (Via Vittorio Emanuele, 25)

La mostra Ritratto di Ignoto. Un artista chiamato Banksy visitabile fino a venerdì 19 febbraio p.v. dalle ore 8.30 alle ore 21.00.

Ingressi contingentati e biglietti acquistabili sul posto o su Vivaticket.

Ecomuseo del Mare Memoria Viva (Via Messina Marine, 32)
Da giovedì 18 febbraio p.v., dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Centro Internazionale di Fotografia  (Via Paolo Gili, 4)
Palermo Bellissima, mostra fotografica collettiva. Quelli dell’Ora, cronache fotografiche di un assalto a Palermo dal 1974. Dal 16 febbraio p.v. da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo (Via dello Spasimo, 35)

Da martedì 16 febbraio a venerdì 19 febbraio p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30. dal 23 febbraio p.v. da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pitré (Via Duca degli Abruzzi, 1):

Apertura al pubblico mercoledì 24 febbraio p.v. Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30 (ultimo ingresso, ore 18.00).
Prenotazione museopitre@comune.palermo.it tel. 0917409008 – 3396462433.

GAM Galleria d’Arte Moderna (Via Sant’Anna, 21)
Apertura al pubblico giovedì 25 febbraio p.v.

Per tutte le visite saranno attuate le normative vigenti anti covid-19. Ingressi contingentati, obbligo di mascherina e distanziamento.

Week End al Parco Villa filippina

Villa filippina

Un lungo fine settimana ricco di eventi al Parco di Villa Filippina  a Palermo. Venerdì 19 Febbraio riaprono il Planetario e il Museo astronomico con “E quindi uscimmo a riveder le stelle”; nel perfetto stile del Camden market di Londra, il grande spazio verde nel centro storico di Palermo, sabato 20 e domenica 21 febbraio, dalle 9.00 al tramonto, dà il via ad una ricca giornata con espositori di prodotti artigianali, abbigliamento vintage e streetwear, dischi e vinili (nuovi, usati e da collezione).

Come ogni Sabato mattina potrete acquistare i prodotti biologici siciliani del Mercato dei Contadini, partecipare alle attività sportive (per adulti e bambini) di “Sportinvilla”, ad una lezione di yoga con Simone Cannatella e pranzare nell’area ristoro del Monsù.

Villa Filippina, Planetario e museo astronomico

CAMDEN MARKET

In collaborazione con il Mod saranno presenti al Parco: “Transea dischi”, con migliaia di vinili e dischi nuovi, usati e da collezione.

Modwear”, con i suoi capi d’abbigliamento casual e vintage e il brand “From Palermo”, con i suoi capi casual e streetwear.

E ancora i lavori sartoriali, di restyling e riparazione di Elda Leone, gli occhiali artigianali di “Occhialeria d’arte”, l’azienda “Sealife Palermo”, di noleggio barche e gommoni, escursioni, gite con skipper e aperitivo a bordo.

Infine il wedding planner Claudio Madonia e i prodotti streetwear & bio di “Urban Apnea”.

Riapertura del Museo delle Marionette Antonio Pasqualino

La Sicilia passerà in fascia gialla dal 15 Febbraio 2021 e le attività culturali riprendono vita!

Il Museo della marionette Antonio Pasqualino riapre in totale sicurezza, offrendo la possibilità di conoscere una delle più vaste e complete collezioni di pupi siciliani.

Da Lunedì 15 Febbraio 2021 potrete prenotare la vostra visita chiamando al numero 091/32.60.80, il Lunedì dalle 10 alle 14, dal Martedì al Venerdì dalle 10 alle 18.

La battaglia di Orlando e Rinaldo

La collezione custodita all’interno del Museo Antonio Pasqualino, contiene oltre 5000 pezzi, fra marionette, pupi, burattini, ombre, attrezzature sceniche e cartelloni provenienti da tutto il mondo.

Il Museo conserva la più vasta e completa collezione di pupi di tipo palermitano, catanese e napoletano, e numerosi materiali utilizzati nelle altre tradizioni del teatro di figura che sono state dichiarate dall’UNESCO Capolavori del patrimonio orale e immateriale dell’umanità: oltre all’opera dei pupi siciliani, il Ningyo Johruri Bunraku giapponese, il Wayang Kulit indonesiano, lo Sbek Thom cambogiano, il Namsadang Nori – Kkoktu-gaksi Norum coreano, il Karagöz turco e le Rūkada Nātya dello Sri Lanka.

La collezione è inoltre arricchita da importanti opere d’arte contemporanea realizzate per tre spettacoli che tra gli anni Ottanta e Novanta furono prodotti dal Museo internazionale delle marionette: le scenografie di Renato Guttuso utilizzate nello spettacolo Foresta-radice-labirinto di Italo Calvino, regia di Roberto Andò (1987); le marionette e macchine sceniche realizzate dall’artista e regista polacco Tadeusz Kantor per lo spettacolo Macchina dell’amore e della morte (1987); e i pupazzi di Enrico Baj realizzati per lo spettacolo Le bleu-blanc-rouge et le Noir dell’Arc-en-terre di Massimo Schuster. Di recente acquisizione, le marionette da tavolo che Enrico Baj realizzò per altri due spettacoli di Massimo Schuster: Roncisvalle e Mahabharata.

Il museo degli Arazzi | Marsala

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“Con la consegna dei lavori di riqualificazione e adeguamento della Chiesa del Collegio – sottolinea l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – si definisce un importante percorso che mira a dare una collocazione stabile e adeguata al prezioso patrimonio tessile costituito dagli otto arazzi di Marsala e da alcuni paramenti sacri del ‘500 appartenuti a Monsignor Lombardo. Il nuovo Museo degli Arazzi consentirà, finalmente, una lettura unitaria del racconto espresso nelle scene raffigurate dagli otto arazzi fiamminghi di Marsala e di completare l’offerta culturale della provincia di Trapani. Il Museo degli Arazzi – aggiunge l’assessore Samonà – rientra tra le iniziative di valorizzazione dei luoghi dell’arte e della cultura su cui il Governo Musumeci sta puntando, nella consapevolezza che qualificare gli spazi culturali, adeguarli alle nuove esigenze e attivare una circolarità che metta in relazione tra loro le esperienze culturali esistenti, sia un modo di custodire l’anima più profonda della nostra terra, i valori su cui si fonda la storia millenaria della Sicilia”.

Al via i lavori per il recupero e l’adeguamento della Chiesa del Collegio di Marsala, destinata ad ospitare il Museo degli Arazzi.

È stato stipulato, infatti, dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Trapani il contratto per l’avvio del cantiere, che doterà Marsala di questo prestigioso spazio culturale.

Il nuovo Museo ospiterà gli arazzi imperiali di Bruxelles che, sin dal 1589, appartengono al patrimonio della chiesa Madre di Marsala alla quale furono lasciati per testamento da Mons. Antonino Lombardo, arcivescovo di Messina di origine marsalese.

Attualmente gli Arazzi, che sono oggetto di lavori di restauro, si trovano a Palermo nell’Oratorio dei Bianchi.

Festival Wallofsounds 2020

wallofsounds

Parte la seconda edizione di Wallofsounds il festival internazionale di musiche contemporanee, ideato, organizzato e diretto da Gaetano La Rosa con l’Associazione Amici dei Musei Siciliani.

Il festival si svolgerà dal 10 al 20 dicembre in due “gioielli” del barocco siciliano: l’Oratorio di San Lorenzo e l’Oratorio di San Mercurio.

Un’edizione speciale, di resistenza e di trasformazione: l’impianto del festival sarà mantenuto e ripensato per la fruizione online e gratuita ma in continuità con il lavoro di contaminazione fra i diversi generi musicali, che spaziano dalla sperimentazione al classico contemporaneo, dalla sound art all’improvvisazione radicale, da sempre centrali nel progetto di #wallofsounds.

Due prime assolute porteranno per la prima volta in scena alcuni dei protagonisti di rilievo della scena musicale contemporanea, sviluppando idealmente le tematiche che caratterizzano l’identità del festival, nato lo scorso anno nell’ambito del Transeuropa Festival/BAM – Biennale Arcipelago del Mediterraneo (BAM) con al centro del programma The Mayfield – da un progetto di e con Heiner Goebbels – Prima Mondiale Assoluta del grande compositore, musicista e regista Heiner Goebbels: il pluralismo di pensieri critici sul mondo, di soggettività che rappresentano un’idea nuova di cittadinanza, di giustizia sociale, di diritti e di libertà della persona.

E che proseguirà anche quest’anno l’importante percorso di valorizzazione del patrimonio monumentale cittadino, avviato con l’Associazione Amici dei Musei Siciliani.

Programma #WALLOFSOUNDS 2020

LIVE STREAMING CONCERTI E INSTALLAZIONE

Giovedì 10 Dicembre 2020 ore 18.00

On line dall’Oratorio di S. Lorenzo

https://www.facebook.com/events/1018603798657186

Remo De Vico PRIMA ASSOLUTA
“La musica è qualunque suono capace di creare un’immagine interiore”

Remo De Vico / computer, controller a infrarossi, nastro magnetico, midi controller, mixer;

Gebbia & Pupillo PRIMA ASSOLUTA
The Fruitfull Darkness

Jóraku Gianni Gebbia / sax & electronics objects  
Massimo Pupillo/ bass & electronics

Venerdì 11 Dicembre 2020 ore 18.00

On line dall’Oratorio di S. Lorenzo

https://www.facebook.com/events/221892682856636/

ZU – Terminalia Amazonia 

Jacopo Battaglia, Luca T Mai, Massimo Pupillo: live electronics;
Lilevan: visual

Venerdì 11 dicembre 2020 prenderà vita tra le sculture del Serpotta, gli stucchi abbaglianti, le cornici barocche, e il pavimento maiolicato dell’Oratorio di San Mercurio, l’installazione dei Quiet Ensemble, il duo fondato nel 2009 da Fabio di Salvo e Bernardo Vercelli.

La loro ricerca passa attraverso l’osservazione dell’equilibrio tra caos e controllo, natura e tecnologia, e le loro opere prendono forma dalla relazione tra organico e soggetti artificiali concentrandosi su elementi insignificanti ma meravigliosi come il movimento di una mosca o il suono degli alberi.

Per l’occasione gli artisti presentano Unshaped, un’installazione “organica” che rappresenta un paesaggio sottomarino, il cielo, un’onda e una nuvola, acqua e aria, leggera e pesante, in costante cambiamento mostrandosi al pubblico come armonico specchio d’acqua o tempesta furiosa.

Come nella maggior parte dei “concerti invisibili” dei Quiet Ensemble, in Unshaped, la drammaturgia della luce e dei suoni amplificati delle luci regala una gamma completa di emozioni: da un profondo, rilassante, stato d’animo subacqueo a una tempesta nervosa e lampeggiante.

Inaugurazione venerdì 11 dicembre dalle ore 20 alle 21.30

Da Sabato 12 Dicembre a Domenica 20 Dicembre dalle 17 alle 21.00

Ingresso contingentato con prenotazione con un massimo 10 persone ogni mezz’ora

Prenotazione via mail a: info@amicimuseisiciliani.it

Selezionando il pulsante Iscriviti, autorizzi al trattamento dei tuoi dati personali, ai sensi del D.lgs.196 del 30 giugno 2003.

Rassegna in streaming “Tempo di musica”

Il secondo appuntamento della rassegna in streaming “Tempo di musica”, a San Giovanni Decollato, a Palermo, ha visto in scena il soprano Antonella Infantino e il pianista Claudio Onofrio Gallina con musiche di Schumann, Wolf, Strauss, Rachmaninov e Bernstein.

Un appuntamento dal vivo, trasmessa in streaming, che attraverso la musica dona un messaggio di speranza, impegno e di vicinanza tra i musicisti, tra i cittadini di Palermo e il pubblico che ha seguito le attività di Ars Nova e Parco del Sole.

La rassegna è collegata alla raccolta fondi “#Sostieni le attività educative a San Giovanni Decollato”.

Un occasione promossa all’interno del programma di Ballarò significa Palermo per fare conoscere le attività dell’associazione Parco del Sole che si pone al servizio del territorio, a vantaggio dei bambini, di quell’infanzia così duramente provata in questo periodo di emergenza legato alla diffusione del virus.

Tempo di musica” ritorna il prossimo venerdì 13 novembre, sempre alle 21.00, con le sfumature del duo pianistico composto da Claudio Onofrio Gallina e Andrea Vizzini.

In scena con musiche di Faurè, Ravel, Debussy e Poulenc.

Vuoi ascoltare il concerto?

Clicca qui!

“Aggiungi un senso all’Arte” | L’Annunciata

annunciata

Un nuovo traguardo raggiunto dal progetto “Aggiungi un senso all’Arte” campagna promossa dalla Fondazione CittàItalia già sin dal 2009 per favorire l’accessibilità e la fruizione del patrimonio culturale ai visitatori con disabilità visive.

Un bassorilievo tattile permetterà a non vedenti e ipovedenti di ammirare “in sicurezza” L’Annunciata di Antonello da Messina alla Galleria Regionale di Palazzo Abatellis a Palermo.

Il Bassorilievo è stato consegnato da Alberto Improda, presidente della Fondazione CittàItalia, alla Direttrice della Galleria Regionale, Evelina De Castro, alla presenza dell’Assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà e del responsabile dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus di Palermo, Gigi Di Franco.

L’opera a rilievo, realizzata in vetroresina nelle dimensioni di cm 48×36 è frutto della collaborazione con l’Istituto dei Ciechi, Francesco Cavazza e il supporto tecnico del Museo Anteros di Bologna, fondato nel 1881 per offrire ai ciechi italiani le migliori opportunità di formazione e d’integrazione professionale.

La visita dell’opera potrà essere accompagnata da una guida alla lettura che consentirà di arricchire l’esplorazione tattile di una descrizione che ne agevolerà la comprensione nel suo complesso.

Riapertura La Cuba, l’Antiquarium di Himera, la Grotta di San Teodoro

Riaprono oggi in totale sicurezza i siti La Cuba, l’Antiquarium di Himera e la Grotta di San Teodoro.

Dopo un periodo di chiusura obbligatoria dovuta all’attuazione delle profilassi anti-Covid #laculturariparte!

“La riapertura dei siti dopo la chiusura che si è resa necessaria a seguito dell’accertamento di positività al Covid – dice l’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – avviene nel rispetto di tutte le procedure richieste dai protocolli. Conforta verificare che dai tracciamenti non sono emersi casi di contagi, segno che l’attenzione del Governo Regionale al rispetto delle procedure anti-Covid all’interno delle proprie strutture culturali si sta attuando con scrupolo per garantire ai visitatori di poter godere delle opere e dei luoghi in serenità. La richiesta di prenotazione obbligatoria all’app Youline a cui, sin dal mese di maggio abbiamo subordinato la visita ai luoghi dell’arte, rimane una procedura che riesce a garantire il contingentamento e la visita in sicurezza”.

LA CUBA DI PALERMO, costruita da Guglielmo II nel 1180 è una delle ultime architetture dell’età normanna.

I muri esterni sono ornati con arcate cieche ogivali. Nella parte inferiore si aprono alcune finestre separate da pilastrini in muratura. I muri spessi e le poche finestre si pensa siano dovuti ad esigenze climatiche, offrendo maggiore resistenza al calore del sole.

Le numerose sepolture rinvenute intorno al castello costituiscono la testimonianza più concreta e significativa dell’antico emporion fenicio-punico di Panormos. I rinvenimenti, succedutisi a partire da 1746 fino ai nostri giorni, interessano un’ampia area, al cui interno si sono finora scoperte centinaia di tombe che coprono un arco cronologico compreso tra il VI sec. a.C. e gli inizi del III sec. a.C. e sono per lo più ricavate nel banco di calcarenite di origine marina, ricoperto da uno strato di terra rossa; sono attestati i riti dell’inumazione e dell’incinerazione mentre, sotto il profilo tipologico, risultano particolarmente diffuse le tombe a camera ipogeica, le inumazioni in sarcofago litico e le deposizioni in fossa terragna o in cinerario.

L’ingresso è consentito da martedì a giovedì dalle 9.00 alle 13.30, venerdì e sabato 9,00 – 18.30.

Biglietto intero: € 2,00 ridotto: € 1,00 – Prenotazione obbligatoria attraverso l’App  

L’ANTIQUARIUM DI HIMERA 

Realizzato su progetto di Franco Minissi, l’Antiquarium conserva i reperti più notevoli rinvenuti negli scavi di Himera ed in altri siti ricadenti nel territorio della polis.

Fondata nel 648 a.C. da Greci di origine calcidese e dorica, Himera occupa una posizione particolarmente favorevole per lo sviluppo di una colonia greca, al centro di un ampio golfo, tra i promontori di Cefalù e di Termini Imerese e in prossimità della foce del fiume Imera Settentrionale, importante arteria di collegamento verso la Sicilia centrale.

La città ebbe rapido sviluppo edilizio e demografico, documentato dai grandi impianti urbanistici realizzati a partire dalla prima metà del VI sec. a.C. e dalla monumentalizzazione del santuario di Athena nella parte alta della polis.

L’Antiquarium si trova in Contrada Buonfornello sulla SS113, Termini Imerese.
Orari ingresso: Da martedi a sabato 9.00 – 18.30, domeniche e festivi 9,00 – 14,00. Lunedì chiuso. Biglietto intero: € 4,00 Biglietto ridotto: € 2,00

Prenotazione obbligatoria attraverso l’App  

LA GROTTA DI SAN TEODORO si trova a circa due chilometri a sud-est del centro abitato di Acquedolci, a 140 metri sul livello del mare.

Si può considerare una pietra miliare della paleontologia e della preistoria della Sicilia.

Abitata dall’uomo in uno spazio di tempo valutabile tra i 12.000 e gli 8.000 anni a.C., la grotta di San Teodoro rappresenta l’ultimo periodo del Paleolitico Superiore italiano.

La sua importanza è legata al ritrovamento delle prime sepolture paleolitiche siciliane: si tratta di cinque crani e due scheletri eccezionalmente completi che per primi hanno consentito una conoscenza approfondita degli antichi abitanti della Sicilia.

La testimonianza più importante è dovuta al ritrovamento dei resti fossili di una donna di circa 30 anni, alta 164 cm, alla quale è stato attribuito il nome di Thea (dal latino Theodora) per collegarlo a quello della grotta.

Il rituale delle sepolture consisteva nella deposizione del defunto in una fossa poco profonda in posizione supina oppure sul fianco sinistro, circondato da ossa animali, ciottoletti e ornamenti composti da collane fatte con denti di cervo.
Gli scavi hanno consentito, inoltre, il recupero di numerosi resti di ippopotamo alcuni dei quali visibili sul posto.

Ingresso al sito: La visita al sito può essere effettuata tutti i giorni, compresi i festivi, dalle ore 8.30 alle 15.30. Ingresso gratuito con prenotazione al numero 0941.730005.

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