Riapre il botteghino del Teatro Massimo di Palermo

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Da lunedì 11 ottobre il botteghino del Teatro riapre alla vendita dei posti che per l’obbligo del distanziamento erano stati preclusi e che tornano disponibili per gli spettacoli della stagione autunnale, a partire da “Il pirata” di Bellini, in scena da venerdì 15 ottobre.
 
Restano invariate invece le prescrizioni per l’accesso in Teatro, dall’obbligo della certificazione verde (Green Pass), alla misurazione della temperatura, all’uso della mascherina.
 
Sarà annunciato a breve il programma di opere, concerti e balletti della stagione 2022, così come riprenderanno anche le attività per bambini e per le scuole.

Teatro Massimo Palermo

Capienza allargata. Riapre il botteghino del Teatro Massimo di Palermo per la vendita di tutti i posti disponibili.

A breve anche l’annuncio della Stagione 2022 con il programma di opere, concerti e balletti.

“È arrivato il momento che aspettavamo da tanto tempo – commenta Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo  – è un passo fondamentale per il ritorno alla normalità e alla gioia di incontrarsi numerosi a Teatro. Abbiamo attraversato un periodo inimmaginabile che ha messo a dura prova la tenuta di tutto il sistema dell’arte, della musica e dello spettacolo. Ma i teatri sono rimasti dei luoghi sicuri e gli artisti hanno dato una grande prova di resistenza e di responsabilità. È una festa poter accogliere di nuovo tutto il nostro pubblico”.

La Casina Cinese di Palermo riapre al pubblico

La Palazzina cinese a Palermo

Riapre finalmente al pubblico la meravigliosa Palazzina Cinese, antica dimora reale dei Borbone realizzata da Giuseppe Venanzio Marvuglia a partire dal 1799 su commissione di Ferdinando III di Sicilia.

L’opera si presenta con uno stile estremo orientale: il corpo centrale termina in alto con un tetto a pagoda sorretto da un tamburo ottagonale.

La Casina cinese si trova margine del Parco della Favorita, ai confini della Riserva di Monte Pellegrino.

Casina Cinese – Viale Duca degli Abruzzi, 1, 90149 Palermo

Ingresso gratuito

Visite nei giorni:
dal martedì al giovedì dalle ore 9.00 alle 13.00 (ultimo ingresso)
venerdì e sabato dalle 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso)
prima domenica del mese ore 9.00-13.00 (ultimo ingresso)
Lunedì chiuso

Riparte il Museo delle Marionette: tornano le visite senza prenotazione e gli spettacoli quotidiani in presenza.

"Dalla Sicilia a Dachau"

Tornano finalmente in presenza gli spettacoli del Museo delle Marionette Antonio Pasqualino di Palermo.

Siamo molto felici per una riapertura che abbiamo atteso tanto in questi mesi. Mesi – commenta Rosario Perricone, direttore del Museo delle Marionette – in cui abbiamo coltivato il rapporto con gli spettatori, e, in generale, con i fruitori del museo attraverso numerosissime attività in streaming, dai convegni a rassegne come Sicilian Puppets Series, che ora torna finalmente in presenza. I risultati in termini di accessi ci hanno premiati, ora aspettiamo di riabbracciare il pubblico”.

Astolfo sulla luna

Ogni giorno, il lunedì alle ore 11, da martedì a sabato alle ore 17, tornano al Museo delle marionette gli spettacoli quotidiani di opera dei pupi tratti dalla Storia dei paladini di Francia di Giusto Lodico.

Proclamata nel 2001 dall’UNESCO “Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità”, l’opera dei pupi è il teatro tradizionale siciliano delle marionette risalente al 1800.

Con i suoi spettacoli coinvolgeva quotidianamente il pubblico maschile in lunghi cicli incentrati sulle avventure dei Paladini di Francia.

Nella leggenda di Carlomagno, Orlando e Rinaldo, diversi temi si intrecciano intorno alla guerra dei Cristiani e dei Saraceni, provocando così una forte immedesimazione da parte del pubblico.

Sulla scia di una tradizione bicentenaria, gli spettacoli messi in scena riproporranno alcuni dei principali episodi.

Sulla scena i protagonisti indiscussi dell’epopea carolingia, da Carlomagno ai paladini nell’epico e quanto mai attuale scontro con i Saraceni; Angelica, principessa del Catai che incanta con la sua bellezza guerrieri cristiani e non cristiani, intrecciando il tema dell’amore con quello bellico; il negromante Malagigi, che mette le sue arti magiche al servizio del Regno di Francia e della religione cristiana.

Il Teatro Massimo riapre al pubblico

Teatro Massimo di Palermo © rosellina garbo

La Sicilia torna in giallo e il Teatro Massimo di Palermo riapre le porte!

Si riparte subito lunedì 17 maggio con le visite guidate mentre giovedì 20 sarà riservata come di consueto ai giovani under 35 la prova generale di una delle opere più amate di Donizetti, Lucia di Lammermoor che debutterà in forma semiscenica sabato 22 maggio alle 18.30 con la direzione di Roberto Abbado.

Il cast di rilievo vede interpreti Sara Blanch (Lucia), giovane promessa catalana del belcanto, al debutto al Teatro Massimo, Ernesto Petti (Lord Enrico Ashton), Celso Albelo (Edgardo di Ravenswood), che torna a Palermo con un grande ruolo del belcanto dopo l’eccezionale successo de I puritani di tre anni fa e Michele Pertusi (Raimondo Bidebent), che torna per il pubblico di Palermo dopo l’Ernani in streaming di febbraio.

Con loro David Astorga (Arturo), Matteo Mezzaro (Normanno) e Natalia Gavrilan (Alisa).

Alla Glass harmonica Sascha Reckert. La mise en espace è di Ludovico Rajata, i costumi di William Orlandi che con Rajata cura anche il progetto visivo, l’animazione digitale di Fabiola Nicoletti, le luci di Fiammetta Baldiserri. Maestro del Coro, Ciro Visco.

Cancelli aperti TEATRO MASSIMO

I prossimi appuntamenti, dopo il debutto di Lucia di Lammermoor, sono il 30 maggio con il concerto, sempre diretto da Roberto Abbado, su musiche di Musorgskij e Berlioz e il 6 giugno con il concerto diretto da Henrik Nanasi su musiche di Edward Elgar e Béla Bartók per poi trasferirsi all’aperto al Teatro di Verdura dove il 4 luglio sarà inaugurata la stagione estiva.

Da lunedì sarà riaperta al pubblico anche la biglietteria del Teatro che prosegue una politica di prezzi contenuti con riduzioni per i giovani, per gli abbonati alla stagione 2020 e per chi ha rinunciato ai biglietti nel 2020.

Sarà possibile pagare i biglietti anche con i voucher degli spettacoli non goduti a causa della chiusura per la pandemia della stagione 2020.

Questi gli orari del botteghino: da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 15.30 e nei giorni di spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio. 

Giornate FAI di Primavera

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Le Giornate FAI di Primavera, 600 aperture in oltre 300 città in tutta Italia!

Ville e parchi storici, residenze reali e giardini, castelli e monumenti che svelano spazi sorprendenti, aree archeologiche e musei insoliti, orti botanici, percorsi naturalistici da godersi anche in bicicletta, itinerari in borghi che custodiscono antiche tradizioni, tutto nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria.

Quest’anno le date delle Giornate FAI di Primavera sono il 15 e 16 Maggio 2021.

Un grande evento culturale, ma anche una buona occasione per una raccolta fondi che permette di portare avanti la cultura e sostenere la missione del FAI.

Sarà possibile prenotare le visite a partire dal 6 Maggio 2021.

La donazione libera parte da un minimo di Euro 3,00 e sarà possibile versare la quota nelle piazze italiane o online, garantendosi la prenotazione della visita. 

La prenotazione sarà obbligatoria e i posti limitati!

Premio #cittàlaboratorio

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Le Orestiadi di Gibellina, in collaborazione con l’Associazione Culturale Scena Aperta di Palermo, promuovono la quarta edizione del Premio#cittàlaboratorio, con lo scopo di valorizzare i giovani autori, registi, coreografi, attori e i diversi linguaggi della scena teatrale siciliana.

Il premio si rivolge a giovani artisti siciliani under 35: gruppi di recente formazione, artisti impegnati in nuovi percorsi di ricerca teatrale, drammaturgica e linguistica.

I partecipanti non devono appartenere a strutture riconosciute e sovvenzionate dal Ministero o dalla Regione Siciliana.

Autori e partecipanti al progetto (registi, attori, drammaturghi, coreografi, scenografi, musicisti) devono essere residenti in Sicilia e non devono avere compiuto i 35 anni di età alla data di scadenza del bando.

Nel caso di compagnie o gruppi, la maggioranza degli attori in scena, il regista o coreografo e l’autore devono necessariamente essere residenti in Sicilia.  

Il Premio seleziona progetti teatrali (prosa, narrazione, teatro-danza, performance, teatro gestuale) originali e inediti destinati alla scena, che dovranno essere presentati a mezzo mail entro e non oltre le ore 12.00 del 28 aprile 2021.

Per candidarsi bisogna compilare l’apposito modulo scaricabile dal sito  www.fondazioneorestiadi.it ed inviare quanto richiesto entro e non oltre la data di scadenza prevista dal bando per mail a: festival@orestiadi.it.

ColapesceDimartino a Taormina per Estate 2021 Tour

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Lo avevano dichiarato già durante la settimana del Festival: Per noi suonare è la cosa più importante e non vediamo l’ora di tornare a farlo, soprattutto dopo un periodo così penalizzante per la musica dal vivo.

Colapesce e Dimartino, il duo rivelazione di Sanremo 2021, dopo lo straordinario successo del loro ultimo album “I mortali²” (42 Records/Numero Uno) e della hit in vetta a tutte le classifiche streaming e radio “Musica leggerissima” (già certificata Disco di Platino) saranno in tour quest’estate con una serie di concerti nelle più importanti arene estive e nei festival.

Insieme a loro ad accompagnarli sul palco ci saranno anche Adele Altro (Any Other, una vera perla rara del panorama underground italiano), Alfredo Maddaluno (polistrumentista e produttore) e Giordano Colombo (batterista live di Franco Battiato e coproduttore, con Federico Nardelli, di Musica leggerissima).  

Il 28 agosto il tour farà tappa in Sicilia, nel suggestivo Teatro Antico di Taormina, dove i due cantautori siciliani presenteranno uno show potente e sorprendente in cui suoneranno live sia i brani che compongono “I Mortali” che alcuni classici del loro repertorio solista.

Una data speciale, con una serie di ospiti, che si preannuncia come il vero e proprio evento del tour estivo.  

Colapesce foto

Da oggi 2 aprile 2021 in prevendita i biglietti per il concerto di ColapesceDimartino, il 28 agosto 2021 al Teatro antico di Taormina: il primo annuncio della stagione 2021 per la rassegna itinerante Sotto il Vulcano, a cura di Puntoeacapo e Sopra La Panca.

I due cantautori siciliani presenteranno uno show potente e sorprendente in cui suoneranno live sia i brani che compongono “I Mortali” che alcuni classici del loro repertorio solista.

Una data speciale, con una serie di ospiti, che si preannuncia come il vero e proprio evento del tour estivo.

Il 19 marzo è uscito “I mortali²” (42 Records/Numero Uno), una nuova edizione, al quadrato, del primo album scritto interamente a quattro mani da Colapesce e Dimartino.

Un doppio album che contiene, oltre tutti i brani del precedente “I mortali”, 10 nuove tracce tra cui il brano in gara al Festival di Sanremo “Musica leggerissima”, la cover di “Povera Patria” e un nuovo inedito la title-track “I mortali”.

A completare la tracklist de “I mortali²” anche un adattamento in italiano di “Born to Live” di Marianne Faithfull dal titolo “Nati per vivere” e sei brani tratti dalla discografia da solisti del duo che Colapesce e Dimartino ripresentano in versione inedita: “Copperfield”, “Non siamo gli alberi”, “Totale”, “I calendari”, “Amore sociale” e “Decadenza e panna”.

Musica in libertà, il nuovo progetto dell’associazione Rock10elode

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Claudio Terzo e Giuseppe “Jaka” Giacalone, saranno tra i protagonisti di Musica in libertà, il nuovo progetto dell’associazione Rock10elode – finanziato dall’8×1000 della Chiesa Valdese – che porta la musica all’interno dell’Istituto Penale per i Minori di Palermo (comunemente conosciuto come “carcere Malaspina”).

Le attività del progetto musica in libertà già iniziate a Febbraio, proseguiranno sino a giugno e prevedono la realizzazione di un laboratorio creativo di scrittura di canzoni.

La musica e le parole diventano strumenti potenti per stimolare la sensibilità dei ragazzi ospiti della struttura.

«Ci piacerebbe offrire un’opportunità – spiega Gianni Zichichi, presidente dell’associazione e ideatore del progetto – per stimolare verso il bello questi ragazzi assecondando la loro sensibilità creativa. L’intento è di offrire loro la possibilità di coltivare in maniera semplice, libera e gioiosa, attitudini artistiche e comunicative». A luglio, al termine cioè delle attività, è prevista un’esibizione finaledei partecipanti.

«Un’esperienza che sta facendo crescere anche me, uno scambio continuo con i ragazzi che dimostrano ogni giorno di avere grandi capacità comunicative. – racconta Claudio Terzo Il mio compito è incanalarle nella musica e nelle parole. Ringrazio Gianni Zichichi per avermi coinvolto”.

«La musica – dichiara Clara Pangaro, direttrice dell’istituto – è la forma comunicativa ed espressiva più vicina al linguaggio dei giovani. Consapevoli di questo ruolo abbiamo cercato, attraverso il laboratorio, di proporre ai giovani partecipanti uno spazio di narrazione in cui la cultura possa integrarsi con l’esperienza di ognuno. Ascoltare musica e scrivere delle canzoni, si costruisce così come un pre-testo da cui partire per accompagnare questi ragazzi lungo un viaggio di esplorazione di sé e delle relazioni con gli altri, per consentire di aprire quei canali emotivi a cui non sempre si riesce ad accedere. Il lavoro con la scrittura e con le canzoni si costituisce come un importante strumento per mandare messaggi profondi, di giustizia e legalità, di accoglienza dell’altro, per scuotere dall’indifferenza e dalla rassegnazione e offrire ai giovani che partecipano spunti per i loro percorsi di responsabilità e impegno».

Gli incontri di musica in libertà, a cadenza settimanale e della durata di due ore ciascuno (per un totale di 72), sono pensati come uno “spazio aperto” durante il quale condividere testimonianze personali sugli argomenti trattati e scrivere testi su composizioni fornite dai musicisti.

Gli esperti saranno affiancati, oltre che dagli operatori dell’Istituto Penale, anche da una tutor psicologa.

Locandina Musica in libertà

One Race Settimana contro il razzismo

One Race Settimana contro il razzismo

Mete Onlus aderisce alla XVII Settimana d’Azione contro il Razzismo – Keep Racism Out, attraverso il progetto “One Race” realizzato con il contributo dell’UNAR.

La Settimana inizia giorno 21 marzo, e sarà un appuntamento quotidiano sino al 27 marzo, alle ore 18:00 dalla pagina Facebook Mete Onlus e dal Canale Youtube di Mete Onlus.

Per “One Race”, la lotta alla discriminazione razziale è elemento identitario, siamo solidali e di aiuto a chi è vittima dell’odio etnico.

Affrontiamo il tema del razzismo inteso come fenomeno sociale, ma anche culturale, coniugando aspetti che rimandano alla violazione dei diritti umani ed a forme di etnocentrismo, così come ad atteggiamenti passivi di insofferenza, pregiudizio e discriminazione.

Portiamo avanti una riflessione attenta e metodologica sulla capacità del sentimento di humanitas, volta a garantire il rispetto pieno dei diritti dell’uomo.

One Race” è patrocinato da: ARS, Comune di Palermo, Teatro Massimo, Lega Pro, Protea HR di Sara Baresi, Talent Up, Etica Web, ADV.

Programma-progetto-one-race

Rosalia Margarita of the year

Rosalia-margarita

Vince Chiara, vincono le donne, vince Palermo!

“Rosalia” di Chiara Mascellaro è il Patrón Perfectionists “Margarita of the year”: il cocktail della bartender siciliana è stato votato dal pubblico sul sito di mixology Difford’s Guide come il miglior Margarita dell’anno su 45 creazioni da tutto il mondo.

Rosalia si trova già fra la collezione di ricette cocktail che la prestigiosa guida mixology online mette a disposizione per milioni di consumatori di tutto il mondo.

“Rosalia” dimostra come il talento mescolato con passione e ingredienti semplici possano dare vita a un cocktail degno di uno status globale come il Patrón Perfectionists Margarita of the Year: “Rosalia è delicatezza: la rosa è in perfetta armonia con le note amare del bitter e l’acidità del limone; Tequila Patrón Silver da struttura e regala morbidezza ed equilibrio al drink. La Garnish è un garofano bianco poggiato sul drink, e sul bordo, come un classico Margarita, c’è una crusta di sale Rosa dell’Hymalaya”, spiega Chiara.

Chiara Mascellaro e il cocktail "Rosalia"

Rosalia è il nome del mio cocktail ed è la versione femminile del Margarita.

Ho deciso di omaggiare la donna e per questo ho scelto un fiore, non a caso la rosa. La rosa è il fiore simbolo di Santa Rosalia Patrona della mia amata città, Palermo. Questa ricetta racconta la mia storia.

Quando fui chiamata per partecipare alla competition era gennaio, mese della prevenzione del tumore al collo dell’utero.

Io partii proprio da lì, senza pensarci due volte, sapevo già cosa volevo fare e raccontare. Nasce così Rosalia. Circa 10 anni fa ho contratto il virus dell’ HPV, un virus che se trascurato porta a problemi molto gravi, come il tumore.

Quando me ne accorsi la situazione era già abbastanza grave, al limite, ma ancora in tempo per risolvere.

Dopo due anni di interventi e cure ho definitivamente debellato questo grandissimo peso che mi portavo dentro e di cui non avevo il coraggio di parlare. 

Oggi voglio parlarne, voglio lanciare un messaggio. Rosalia è il drink che celebra la mia vittoria e la mia storia, nella speranza che possa essere d’ aiuto e possa aprire gli occhi a ragazze e donne come me. La prevenzione salva la vita.”

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