castello-della-cuba

Castello della Cuba e Necropoli Punica | Palermo

La Cuba, costruita da Guglielmo II nel 1180, è una delle ultime architetture dell’età normanna.

La costruzione è ad un solo piano diviso in tre parti e non ha appartamenti privati.
Nell’arco del tempo ha subito gravi crolli ed alterazioni, conseguenti al suo adattamento a lazzaretto prima, e a caserma poi. I muri esterni sono ornati con arcate cieche ogivali.

Nella parte inferiore si aprono alcune finestre separate da pilastrini in muratura. I muri spessi e le poche finestre si pensa siano dovuti ad esigenze climatiche, offrendo maggiore resistenza al calore del sole.

La Necropoli Punica di Palermo è un’architettura funebre sita nella parte occidentale della città, ed è il primo insediamento punico nella storia della città di Palermo.

Il sito si trova nel quartiere della Cuba, a pochi passi dalla nota struttura arabo-normanna. Al suo interno, sono custodite tombe che vanno dal VII al III secolo a.C.

In questo quadrilatero composto tra piazza Indipendenza, corso Pisani, via Cuba, via Pindemonte e via Danisinni, sono state scoperte, a partire dalla metà del XVIII secolo, ben oltre settecento tombe, in occasione della costruzione dell’Albergo dei poveri.

Le numerose sepolture rinvenute costituiscono la testimonianza più concreta e significativa relativa all’antico emporio fenicio-punico di Panormos.

I rinvenimenti, succedutisi a partire da 1746 fino ai nostri giorni, interessano un’ampia area, al cui interno si sono finora scoperte centinaia di tombe, per lo più indagate e ricoperte, o distrutte per far posto a nuovi edifici e agli indispensabili servizi a rete.

Tuttavia, in anni recenti, si è creata l’opportunità di conservare e rendere fruibile un lembo di questa grande necropoli, localizzato all’interno dell’area della Caserma Tuköry di Corso Calatafimi, in cui sono adeguatamente rappresentati i vari rituali funerari e le diverse tipologie tombali.